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Pubblicata il 12/07/2025
Presa la patente (sapevo già guidare però) cominci il periodo dell'impraticamento. Il mio primo secondo pilota fu mio fratello ,secondo il quale sarei stata di intralcio alla circolazione soprattutto in autostrada perché andavo troppo lenta. Il mio secondo secondo pilota fu mio padre che diceva invece che ero un pericolo pubblico perché andavo troppo veloce. Dunque passai al mio terzo secondo pilota , mia madre, che aveva per vantaggio di non criticare niente e non sapeva assolutamente nulla di guida e quindi non in grado di dare consigli all'occorrenza. Un giorno io e lei tornavamo dalla Messa domenicale ed io pensai di fare un vicoletto che ci avrebbe portati più velocemente a casa. Peccato che la strada era in salita e infatti mentre percorrevo tranquilla con la seconda perché avevo svoltato con la seconda ,il motore cominciò a fare fatica ad andare avanti ; allora domandai a mia madre: ''che dici ?Metto la terza? cosi l'auto va più veloce e sale più in fretta'' , mia madre rispose ''boh, fai come vuoi non lo so ''.Misi la terza marcia, ma la macchina non solo non andò più veloce, per quanto ad un certo punto il motore fece un rumoraccio e si spense l'auto che tornò indietro all'inizio della salita. mia madre non disse nulla, rimase tranquilla al suo posto ,ero io che pensavo : ''E ora che faccio ?Ripartire da fermi in salita? '' per me sarebbe stato un problema, quindi dissi ''facciamo il giro per la piazza, sarà più lunga la strada però potremo guardare le vetrine'' e soprattutto avrei fatto sembrare volontario l'allungamento della strada e non mi sarei sciroppata gli sfottò di mio padre e mio fratello quando avrebbero saputo della cosa , anche perché mia madre lo avrebbe detto come raccontò di quando avevo dimenticato dove avevo parcheggiato l'auto e siccome neanche lei lo ricordava, stavamo andando a fare la denuncia per furto, quando la ritrovammo lungo la strada per caso e mi presero in giro per mesi...

eos
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Carinissimo racconto della neopatenta Eos, pericolo pubblico n. 2 ma con la testa sulle spalle. Hai fatto bene a parcheggiare e cambiare il quadro della situazione… al momento. Gli sfottò nella vita rimangono, ma diventano simpatici aneddoti. Un abbraccio Ax

il 12/07/2025 alle 17:56

Ricordi che rimangono indelebili! Grazie per averlo raccontato. Brava! Ciao, Eos! Ti abbraccio, ma guido io!

il 12/07/2025 alle 18:28

Hai detto ''pericolo pubblico numero 2 '' e il numero 1 chi è ? Grazie Axel Eos

il 12/07/2025 alle 22:23

ahahahha grazie Sir Ti abbraccio Eos

il 12/07/2025 alle 22:24

Il numero 1 è chi fa l’incidente!

il 13/07/2025 alle 13:24

Questo racconto, divertente e autoironico, mostra con leggerezza le difficoltà dei primi tempi alla guida: tra familiari troppo critici o troppo ignari, eos si barcamena tra errori, insicurezze e trovate creative per salvare la faccia. Il tutto con uno stile narrativo fresco, che trasforma piccoli disastri in aneddoti memorabili, rivelando che imparare a guidare è anche imparare a raccontarsela.Simpatica e divertente,baci eos a rileggerti!.

il 13/07/2025 alle 14:10

Beh , si dice dagli errori si impara...^-^ Grazie Ninetta sempre graditi e simpatici i tuoi commenti Baci Eos

il 13/07/2025 alle 22:28

Starei ore a leggerti, riesci a coinvolgere anche quando racconti Il quotidiano,Troppo brava

il 15/07/2025 alle 15:15

Robyn, mi confondi, ovviamente in senso positivo . Ti ringrazio di cuore Ti abbraccio Eos

il 15/07/2025 alle 18:31