Hai tracciato le linee, trovato la luce, svelato i segreti. Ti affidi alla comprensione. Sei tutti i rami del presente nati dal tronco del passato e orientati verso il sole del futuro.
La poesia racconta un amore intenso, profondo e coinvolgente. tra due persone. La persona amata viene descritta come qualcosa di sacro e prezioso: le sue mani diventano una pergamena su cui scrivere, il suo corpo una mappa da esplorare, guidati dalle parole e dai sensi.Attraverso metafore come "l’albero della vita", "la rosa dei venti" e "le stelle binarie", il poeta parla di un viaggio emotivo e fisico che unisce due anime. La poesia contiene anche riferimenti all’intimità e al desiderio, ma espressi in modo elegante e simbolico, come quando si parla di "incendi nel sottobosco" o di un’estasi che "deflagra luminosa".L’estasi che deflagra luminosa è la visione mistica, il momento in cui l’identità si dissolve per unirsi al tutto: eros e trascendenza si fondono in un atto totale. In questa luce, la valchiria finale assume un ruolo iniziatico: colei che guida l’anima attraverso la morte simbolica dell’ego verso una rinascita consapevole. Figura guerriera e spirituale insieme, essa capisce perché conosce la verità profonda dell’io lirico, a cui egli si affida scoprendo le sue carte.L’occhio di tigre, infine, è una pietra protettiva legata al coraggio e alla chiarezza interiore. Simbolicamente, gli occhi di tigre sono quelli che vedono oltre le apparenze, penetrano nel nucleo nascosto dell’anima. È a quello sguardo — intuitivo, magnetico, indomabile — che il poeta si offre, in un atto di devozione e di verità.Abbracci Ax.
Grazie Ninetta, stupendo e appagante commento, il tuo. Grande! Ti abbraccio Ax