Il poeta celebra il potere trasformativo della donna (o dell’amore), descrivendola come una forza capace di incantare, guarire, consolare e riscattare anche l’animo più oscuro o indurito. Con grazia e fascino, lei muta il dolore in sollievo, la durezza in dolcezza, la mestizia in bellezza. è un’ode moderna, lirica e simbolica, che canta le virtù trasformative del fascino femminile. Grazie sir, grazie a nome di tutte le donne!Abbracci.
Oppure Con tanti... ! Grazie tante, Poe! Figurati! In effetti è come tu dici!
Mirandolina cresce con te ,Sir, è più umana e anche più altruista, non so se per dote propria o per effetto collaterale ma ''Qual penetrante luce/Rischiara cuore truce'' Bravo Sir!. Ti abbraccio Eos
Stavolta non andrò in escandescenza e non deluderò Mirandolina, dolce amica Eos! Grazie assai!
Quesiti che possono far vivere o rinascere, che danno un senso alla vita. Ogni croce, pesa meno. Molto bella e davvero profonda. Complimenti Sir. Un caro saluto
Detto da te, Mariangela, il concetto assume più valore! Grazie e buona giornata!