Il testo è un omaggio malinconico a un libro logorato dall’uso e dall’amore dei lettori. Consumato da troppe letture e prestiti, finisce in una scatola destinata al macero. È una riflessione sul valore degli oggetti culturali e sulla triste fine di ciò che, pur avendo vissuto intensamente, viene scartato quando perde la sua forma.Ho molto apprezzato questa tua bella poesia.Concordo in tutto.Saluti.