Vi donerò il mio fuoco,insieme a languido dolore.
perle di maestrale, artigli sulla pelle,
che non graffiano il cuore, ed illogici pensieri, con torbidi umori.
vai,affonda dove il rosso è un richiamo,dove affogare velocemente.
illogica- mente, il respiro in un foulard nero.
puoi esser lupo e io mai preda, mente contorta e dominante,fluido orgasmo che prende e riprende.
colpisci duramente,sii fiero ed esigente,ti nutrirò costantemente,tra il rosso ed il nero,corre la fantasia velocemente.
e la ballerina va, sulle punte leggiadra,sorride ed in ginocchio,giocosa e mai schiava.
cade più volte il vestito blu,ed i suoi fianchi ondeggiano sempre di più.
vi dono il mio fuoco,ad uno ad uno c'è ne per tutti.
cade ancora il vestito blu...
sono sfacciata e lo sarò sempre di più
- Attualmente 3.25/5 meriti.
3,3/5 meriti (4 voti)