Il brano descrive un incontro surreale tra un uomo disilluso e una donna enigmatica, simbolo di un mondo tecnologico e inaccessibile. L’uomo, escluso dalle logiche del presente, si confronta con una realtà fredda e priva di empatia. Tra illusioni ottiche, dati incomprensibili e riflessioni sul tempo che cambia senza preavviso, egli prosegue il suo cammino, rassegnato, mentre tutto intorno a lui perde senso. Un’allegoria della solitudine umana nell’era del progresso impersonale.Il tuo testo lascia un senso di inquietudine lucida, come se avessi messo in scena il disagio di chi non trova più posto nel mondo attuale. Mi ha colpito molto la forza simbolica della donna e del grafico vitale. Grazie per aver condiviso qualcosa di così denso.Saluti.