Oca giuliva,
dimmi che aspetti solo quello che del culo ti depriva,
donna, donna, donna,
senza mai un c@zzo di mutandine sotto la gonna,
era diverso il colore della pelliccia della tua monna,
ma poi la fic@ tutta te la sei rasata,
affinche', spidocchiata, dal prurito fossi affrancata,
s'intende diverso dal colore farlocco dei capelli,
ma li lecchi i peli pisciati delle palle dell'uccelli,
eri una pantera dalla sorca nera,
dici c@zzate, ma in realtà sei una puttana vera,
che fregna che porti, minchia che sticchio,
anche se io più da bucio di culo sono un picchio,
dai, che se ti do i mammalucchi mi porgi le chiappe,
e il c@zzo te lo schiaffo tutto nel culo, di botto, mica a tappe,
ma tu sei un burro,
per scorticarti mi trattengo, ma a pelle un lago poi sborro,
ma che Femminismo, sei proprio da Topa-turismo,
chi sa li Tedeschi che hai portato all'orgasmo,
dicono che è lunga e stretta,
invece una spelonca che si spalanca è la tua potta,
sopporti il negro più cazzuto, un tanto a botta,
e dillo che sei 'na Gran Mignotta,
Santa Rosalia!
Gratis la molli umilmente solo alla Polizia!
A volte prima fai la scopona, e poi l'accattona,
ci provi a farti compatire, mostrando le foto dei figli,
cacati al mondo come conigli,
quante cappelle, quanti coglioni, altrettante pesanti umiliazioni,
ti vuoi far passare per una tipa sportiva che ama sucare la mazza,
ma il membro mio esperto sa riconoscere una Prostitutazza!