no, te l’ho detto
non ero io
l’uomo alla finestra
quelle immagini tremanti
erano un rogo di complotti
di quelle prime donne note
che mi inseguivano e
ripetevano il mio nome
io ero sul sedile posteriore
quando entrammo in autostrada
ed ero su tra le montagne
quando il pastore salvò il gregge
dagli elefanti dai lunghi peli
eh, ad avercela una terra
trasformerei i poligoni
in bungalow per gay
le nebbie in lampi
della fronte e lo
sfondo polveroso
delle basi di atterraggio
in un Cristo che ride
e vola dappertutto.