Equilibri precari
dentro un'anima
di carta velina
inspirò cielo
ed espirò polvere
tra un battito
il mondo vacilla
ma resta il silenzio
a definire la forma del mio essere
e quando il respiro
si fa sottile
sento che il confine
tra tutto e niente è solo un passo
ed è lì, nel vuoto
che trovo il mio spazio.
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