PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/03/2025
Ondeggia il tempo tra noi dissolto,
un eco lontano che il vento trascina.
sul tasto gelido del cuore stravolto,
urla un'assenza che il buio trascina.

sbaglio a cercarti nei giorni perduti,
nei dolci frammenti di ciò che eri prima.
fragile lume nei sogni perduti,
ora sei notte che spezza ogni rima.

sei lama sottile che incide il ricordo,
sei sguardo straniero che un tempo brillava.
ti cerco, ma trovo soltanto un abisso,
un volto distante che più s'allontana.

dimmi, ti prego, dov’è la mia stella?
il senno che resta non sa più chi sei.
eppure il mio cuore ostinato vacilla,
tra il freddo di adesso e il caldo di lei.
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (8 voti)

La poesia è un inno alla perdita e alla difficoltà di accettare l'assenza di una persona importante. Il poeta riflette su come il tempo e il dolore abbiano trasformato la presenza dell'amato in qualcosa di lontano, irraggiungibile, come una stella smarrita nel cielo. Nonostante il cuore ostinato, c'è un senso di confusione e frustrazione, come se la ricerca di quella "stella" fosse un viaggio senza ritorno, sospeso tra il freddo della realtà e il caldo dei ricordi.Molto bella, saluti.

il 29/03/2025 alle 09:34

mi ha accolta come fossero miei versi, bellissima.

il 29/03/2025 alle 13:06

Grazie di cuore!

il 09/04/2025 alle 16:48

rima si? rima no? a me piace sempre ed apprezzo lo scritto nel complesso. ninetta ha incorniciato l'opera.

il 18/04/2025 alle 17:52