PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/11/2024
Non vagheremo più sulla collina azzurra,
né calpesteremo la malva
seguendo le orme d’ un tasso.

acquarelli di farfalle
sulle spighe di lavanda
e l’ape che ci seguiva
ad ogni nostro passo.

la fascia pesante dei miei capelli
ora è lucente come la neve.
rimane il profumo del miele
tra le pieghe delle tue mani innocenti.

vestiti di giallo abbiamo danzato,
confusi nel giallo dei fiori.
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Apicoltore? Che mondo affascinante... Bella poesia.

il 18/11/2024 alle 21:08

Le api sono dotate di un'intelligenza straordinaria. Forse esagero, ma a volte credo che uno sciame sia uno scrigno in grado di custodire un immenso inconscio collettivo, che rende questo insetto tanto straordinario, da creare il miele. Non è l'uomo che ha inventato le aziende o l'organizzazione aziendale, perché queste sono insite nel DNA delle api, che è impossibile da manipolare. La complessità della natura non conosce limiti!

il 19/11/2024 alle 15:13

Concordo completamente. Il mondo delle api ha sicuramente tanto da insegnare all' uomo.

il 19/11/2024 alle 17:45

Un bellissiimo scritto che faro' leggere al mio fratellone apicoltore(78 anni).Un Saluto

il 20/11/2024 alle 12:36

Grazie. L' apicoltura mantiene giovani...

il 20/11/2024 alle 20:35