Pensieri teneri, versi carnali
“ che fai ora sola? Scopi, godi, mugoli?”,
la trasgressione non vissuta
rinfacciata
come tradimento dello spirito nella
inquieta carne,
in incontri carbonari, complice il respiro possente dell’estate,
nel prato nudi
o nella macchina prima a leggere poesie e poi ad
assaggiare una vertigine orizzontale.
malinconia di un amore, sfortunato, perché puro
e impossibile .