Nella sottilissima zona vivo del confine,
ferite della storia,
labilità di suture,
e spostamento incessante dell’orizzonte,
tu in questa striscia ,
posta sul limite, tra versanti, sponde ,tempi, luoghi e patrie diverse,
hai giurisdizione,
e sei verde seme
d’identità poetica e reale
e non voglio che finisca mai questo verso
fatto di lampi tramontana, acqua e fiabe