Ho visto il mio cuore
ridere forte in un treno veloce
che non so dove stia andando
l’ho guardato fare avanti e dietro
tra i vagoni specchiarsi, sputare veleno
sullo stagno dove vedevo
l'ho sentito urlare
ma, niente, passava le stazioni
senza traguardo da sognare
l’'avevo raccolto mentre dormiva
sotto un cartone tra i mattoni grigi
e i materassi sgonfi umidi
ora mi osserva
tenendomi arreso
tra le nuvole, stanotte, di notte
adesso compassionevole mi cerca,
ma io, distratto dai frastuoni,
non lo ascolto più.