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Pubblicata il 28/03/2024
Genuflesso, in cheto abbandono, un fremito blandizia la mia coscienza sino ad ergerne pietosa verecondia, il silenzio inerpica spontanea pronunzia e riverbero in luce rinvigorisca savio pianto.
vecchio, nel cor in relegate reminiscenze, ed il volto privo di giovinezza i cui solchi riflessi in vita vissuta, ove l'homo strumento di indiscussa meraviglia.
spenge tristezza, nel rammento dell'amata, nelle cui mani trattenga ricordo , ove tempo m'appare soave bacio e l'andar del giorno meno mesto affiorar...
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Una melodiosa disamina che addolcisce i sensi che la recepiscono! Congratulazioni, amico Gordy! Un abbraccio di complimenti!

il 29/03/2024 alle 10:46

Grazie mille un abbraccio ed un sincero augurio di felice Pasqua

il 29/03/2024 alle 10:58

Questa estemporanea coscienza ambisce riflessioni profonde, sembrano rubate da uno spartito antico di cui l'autore ne fa melodia. Complimenti a go go ,mio caro Gordian.

il 29/03/2024 alle 12:49

Grazie per la bellezza del tuo complimento!!!

il 29/03/2024 alle 13:06