Che mondo strano
prima tanto rumore
l'illusione del sole
affetti che muoiono
per rinascere con le ore
saluti carezze abbracci
poi l'azzurro plumbeo
della solitudine
come naufrago nel mare
del silenzio
al pensiero che domani
tutto possa ricominciare
mi fa stare male come l'acqua
dentro un pozzo senza fine.