PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/06/2023
Cadono senza far rumore
i calcinacci dalle gronde rosse,
sbuffi di cuore
si spezzano lieti
che sia finito il volo.
chi guarda dall’alto,
chi guarda dal basso,
si cerca la prospettiva
che dare risposte sappia.
poi frettolosi
si allontanano i passi,
nell’oblio della complicità
che da sempre
vittime e curiosi intreccia.
a piedi nudi scendo,
di una favola principessa
e col gesso traccio
la sagoma dei sogni,
agonizza nel disegno strano
delle ombre lunghe,
versa lacrime poetiche,
nel primordiale dolore
che alla luce ritorna,
nelle parole spese
senza darvi alcun peso.
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Le parole trovo abbiano un loro peso,e non fu un caso che il sito mi fu reso inaccessibile.Il monologo le disgustava,senza che potessi saperlo,si prospettava di contro un agone piu' vasto,a perdita d'occhio.Il dopo di un orgasmo squassante,forse intendi dire,con la tua forma smaltata e a tratti inappuntabile,conduce pero' al distacco.Un insegnante popolare,quando si trattava per una semplice scelta,ipotizzava di uno "stile",che per equazione personale,accomuna o divide,ma e'ancora una dicotomia.Per la salvaguardia dell'amore vero,e non politico,l'orgasmo e'una piccola morte,che interrompe un discorso,come un cellulare che vibra curioso,nel silenzio di uno Zabrisky point.Non e'un problema ammettere che viaggi organizzati stazionano dalle nostre parti,forse per saperne di piu'.

il 21/10/2025 alle 23:42