Della solitudine degli altri non conosco nulla... la mia mi fa impazzire e, non trovo soluzioni per venirne fuori ... pregare non mi consola , la mente rifiuta di credere che "qualcuno" (dall'alto) ci osserva e .non muove un dito per aiutarci a venirne fuori...
bella la poesia, comunque gabriela hai ragione la solitudine è diversa per ognuno di noi, ma ha un comune denominatore, credo, nel decomporre il nostro respiro in sospiri di raccoglimento, indispensabili per idealizzare un invocazione alla nostra anima.
Ci sono due tipi di solitudine, quando in solitudine stai bene con te stesso diventi creativo, mentre quando la solitudine diventa un peso ti senti condannato