Deste le parole
sono ami crudeli
un rumore forte
tra le rosee gengive...
pensi che sia pensoso
basito e pur obsoleto
a rigirare cupe risposte
non so se sei disperso
ma la lingua bofonchia
rancorose verbosità
appese a curve grucce
erano quelli bei tempi
a rivoltare deiezioni
poetiche, le tue, aride...
ora sei più blasfemo
di una tetra eresia
amaro il tempo rimasto...
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