PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 20/02/2017
Ogni volta che mi scrivi
la mia materia si disfa
in setosi filamenti di inconscio.

il bozzolo della realtà di parole
si apre ad orizzonti sconfinati.

e raggiungo l’oasi mentale agognata,
dove non abitano ombre,
né duri verbi.

mentre il passato di fogli bianchi
si perde
nei reconditi meandri della memoria.

anelando un soffio vitale sovrannaturale,
al di là del mondo onirico,
il presente prende forma.

diviene poesia.

in un’eterea dimensione
dove corrono cavalli celesti.

e cirri cinerei attraversano il cielo,
presagio di futuro senza nuvole di inquietudine.

poi,
ammantata dalla luce inafferrabile dell’infinito,
muovo le ali bianche di vita.

poiché i versi
non sono
semplice suggestione dell’anima.

- Su di un foglio di carta
ho scritto il mio desiderio:
vorrei che mi amassi in eterno,
anche a costo di non saperlo mai -
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Magnifici versi! Ciao!

il 21/02/2017 alle 10:13

Versi belli e profondi intrisi di malinconia ,un saluto

il 21/02/2017 alle 10:37

stupenda, bravissima marinella

il 22/02/2017 alle 18:05

Per Virgin Prune: grazie Riccardo, un salutone anche a te! Per Axel: hey! Grazie! Un caro saluto. Per Bianca: dici? In realtà contiene anche speranza, mi spiace che non ti sia arrivata. La prossima volta cercherò di trasmetterla nel modo giusto. Grazie per il tuo passaggio. Per gpaolocci: come ho scritto a Bianca, in realtà, oltre all'amarezza e alla malinconia, l'intento era quello di esprimere anche speranza. Grazie per il commento. Per India: ciao Marinella, grazie mille! Per Far Arden: mi fa piacere, grazie. Alessia

il 24/02/2017 alle 17:42

Una discesa onirica verso la materia, verso la vita che di inchiostro riempie ogni foglio e il bianco si colora di chiaroscuro e poi di forma e tutto ciò che ciò comporta. Brava, bella e molto apprezzata.

il 02/02/2023 alle 16:45