PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/04/2016
tra coloro eminenti a perforare
i cento piani d'ombra della notte
fra i benemeriti della bohème torinese
puoi incontrare Arsenio Bravuomo
egli non è un personaggio inventato e abruzzese
come il mio amico che per privacy chiamerò Michele
egli esiste davvero ed è esemplare
per il suo scopo nella vita cioè
esser Guido Catalano
molto tenero in questo
soprattutto per il suo non riuscendoci
e spicca per la cosa dei negroni
cioè non gli afro palestrati ma proprio il drink
che ordina a numero di diecine per notte
e trascina in giro la sua melanconia
(per non scopare + non esser Catalano)
inzuppandola nel negroni come io e te
inzupperemmo la madeleine nel tè

il mio amico Michele essendo d'Abbruzzo ci ha
una melancolia più hardcore e sbraita
arruffato e titanico contro le porte della notte
staccando a morsi pezzi delle stelle
per poi rotolarsi anticonformista nelle
deiezioni di cani strani all'alba

poi quel mio amico P. detto l'Anconitano
col vello delle pecore e col pisello in mano
quando è ben carico fa ancora di peggio

ma Torino ha un understatement anche nel vizio,
ha una boeme sabauda che non sbraita
ma si trascina scettica e ammiccante
fra locali con ottimi amari e le luci soffuse
e i bicchieri di vino e i negroni copiosi
con la faccia di A. Bravuomo che
come vi enumeravo sopra esiste
lo trovate su google

mentre scivola malmostoso e preso male
lungo i muri della notte-orinale
ciucciando quel gin+vermouth+Campari
ἐς βαθὺν ὄρθρον
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eheh io lho googlate le foto di qsto arsenio.... sembra veram un devastone... tutta la mia simpatia......

il 19/04/2016 alle 09:21