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Pubblicata il 10/03/2016
Respiro nell’aria l’odore della tua pelle
come se fossi una bestia selvaggia,
ho fame della tua bocca,
della tua voce, dei tuoi capelli,
della tua pelle,
persino delle tue unghie.
Solo a pensarti
mi viene da mangiarti,
il ricordo di te
mi turba come una frittata.
Vorrei gustarti con desiderio
prepotente di maschio.
Il tuo vuoto non mi sfama,
ho voglia delle tue labbra
prosciutto e mortadella
e dirti che sai
di pane appena fatto,
un etto dei tuoi seni
grossi e ripieni
che poi forte sul petto li premi,
sanno di pomodoro
e rosmarino,
una fettina del tuo culo
rosolata in padella,
e infine la tua f..a come dolce.
Immagino che non mi ami
perché mi giudichi un sudicio,
un perverso, un maiale,
forse è così
sono solo un porco innamorato.
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Io sono come te! Bravo!

il 10/03/2016 alle 12:26

Ohi porco innamorato, ottimo pasto, ho visto che il tuo pranzo è una porchetta piccante...non si spreca niente del maiale! Sei stato attento alle setole irte della f..a potresti farti male...ah ah ah Cavolo Navigatore mi hai fatto venire fame...me lo farei un porcellino, da latte però....ah ah ah ah Ciao sei tremendo.

il 11/03/2016 alle 21:50