PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/02/2016
A che cazzo mi è servito l’amore
se non a distruggermi,
l’amore mi ha ridotto
da un fiero maschio
a un verme strisciante,
molle allungato,
senza zampe,
come un miserabile
sono stato calpestato.
Ti scrivo l’ultima
lettera d’amore
dentro la superficie
del water,
con stima,
tanti baci,
cari saluti,
e firmo,
mi sbottono
i jeans
e comincio
a pisciare,
tiro lo sciacquone,
raccomandata
senza ricevuta
di ritorno, vaffanculo l’amore.
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purtroppo non ci sono parole diverse da quelle da te esternate ( per chi magari con ragione ci ha abbandonato.....Gabriela.

il 16/02/2016 alle 18:16

In poesia bisogna sempre moderare i termini. Adesso ti arrabbierai... un giorno comprenderai.

il 16/02/2016 alle 22:04

Anche il mio è un modestissimo parere! Addio Lucifer

il 17/02/2016 alle 21:19

Il linguaggio non è mai un problema quando con la poesia si cerca di definire la vita. Marziale insegna. Piaciuta per il suo stile Beatinik.

il 19/02/2016 alle 17:21