Dal cavo di qualche chinetta
zuppo di lacrime
talvolta torna
il bambino poeta di turno
"ah!Quale ferita!
Quale cuore stracciato!
Quale ridda di cani-pensiero
mi mordon le caviglie ora!"
...cazzate
tutte le volte che ho preso due penne
e ficcate sopra ciascun capezzolo ho tirato
guardando bene
non ho mai trovato ferite
amore non lascia cicatrici
amore lascia regali
che un giorno perdiamo
per i bambini che siamo
di certo è una mancanza
lo scambio di un punto nel vuoto
sostituito dal tempo
con un vuoto troppo pieno
...ma nessuna ferita