Indosso il tuo respiro
in questo incerta impresa
col tema di chi ignaro
si impunta sulla spesa
ma il sole si fa avaro
e l’ombra e le mie mani
seguendo i tuoi lamenti
ti pregano rimani.
e tu che non mi senti
intenta a giochi strani
continui a rimandare
il laccio da annodare
col dubbio del tuo bacio
e mentre il cielo rosso
si inerpica sul dosso
io giuro e son mendacio.
allora saltellante
nel tonfo dei due cuori
mi fermo un solo istante
ma tu mi lasci fuori
col labbro impettoruto
sul bordo della sera
e monti una barriera
donandomi il rifiuto.