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Pubblicata il 29/09/2002
Quelle parole risuonavono incredule nella mia mente.
Pensavo in quel momento che dio ci avesse abbandonato.
Una bestemmia usci dalla mia bocca, anche se sapevo che dio era al di sopra di tutto.
Pareva inpossibile ma era vero, che la vita di un ragazzo di venticinque anni si era spenta.
Quel ragazzo pieno di vita, aveva un salutoogni volta che lo incontravo, nelle strette vie di un paese di montagna.
Quei riccioli che ornavano la sua testa, li riconoscevo in mezzo ad un orda di genti.
Quello sguardo sereno ed allegro, mi proittava indietro nel tempo.
E per un momento rivivevo la sua eta'.
Chissa perche' quella gru, proprio quel giorno
e' caduta, di lassu.
Chissa' perche' il suo cuore a cessato di battere,in un momento in cui la sua giovinezza.
Avrebbe proiettato il suo corpo, in uno spazio a lui sconosciuto fino allora.
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I soliti TANTI perchè che resteranno sempre senza risposta...e purtroppo nons erve gridare o bestemmiare...nessuno ci saprà dare una spiegazione!
Ciao
Mary*

il 29/09/2002 alle 15:05
flo

Poesia triste ma molto bella
Se ne rivevono emozioni che restano
Complimenti anche a te
FLO

il 29/09/2002 alle 18:43