quando settembre accenna a tramontare
amo pronomi uncinati
e villosi, il paradiso di pulegge
che è la mia mente
e i gatti addormentati sopra i tomi
di Teofrasto
amo nessi sintattici setolosi,
mosche d'oro dagli occhi di squame
lucenti
odio gli orrori
odio i confini della Polonia
non hanno senso
sono un orrore