L'amore non si perde!
e come avrei potuto?.
Lo lasciavo a casa
senza vantarmene.
Sapevo di tenere il mio tesoro
all'oscuro di tutti.
Sapevo che nessuno me l'avrebbe toccato.
Non sfoggiavo amore
non lo mettevo in bella mostra.
Sapientemente il mio orgoglio se ne cibava;
lui sapeva di essere amato e questo bastava.
Un giorno tornando a casa
mi accorsi di come tutto era sparito:
"era qua
ne sono sicuro
ma dove l'ho messo"
"si troverà, sta tranquillo,
quando più non ti serve ecco che lo troverai"
la voce rassicurante della mamma.
"ma io lo voglio ora, era qui! non l'ho mai portato via per evitare di perderlo..lo voglio, lo voglio"
il pianto del bambino.
Cercavo come chi s'affanna per recuperare un ritardo nato dal principio e non trova più l'oggetto indispensabile per l'appuntamento.
cercavo dannandomi di così tanta noncuranza.
La solità superficialità.
Ho perso l'amore mentre ero fuori casa.
Ma poi, d'improvviso
un odore estraneo
un oggetto fuori posto
intorno a me troppo disordine
troppe cose che non vanno.
pezzi di amore frantumati per terra
ovunque nella stanza.
"il mio amore!"
"non l'ho perso"
"me l'hanno rubato".
"chi è!" gridavo "chi è stato"
non mi davo pace.
ma non importa più.
l'amore è sparito.
e ciò mi basta.
ed ora,
non piango
non urlo
non mi dispero.
sono un uomo che ha subito un furto.
e pulirò, pazientemente, questo disordine.
e quando ti ritroverò
vestito di altre vesti
saprò farti entrare in questa stanza
che non avrà più ricordi
che non saprà di altri amori.
ed uscirò con te
ti metterò in bella mostra
e godrò di ogni istante
perché domani potranno già rubarti
ma in quel caso
non avrò
disordine in casa.