Mi fermerò solo dove le cose mi sono più care,
dove le colline non accennano a finire,
li fra i rami dove penetrano caldi i raggi del sole,
dove le tue labbra ancora sanno stanare
il grigio topo della malinconia dalla piccola sua tana
e specchiarsi, occhi negli occhi, con l'anime vicine
gioire e sentire un fremito, la cura del cielo ad ogni ferita.