..e mi rinfresco il collo per redimermi.
*
Talmente preso
che non si rese conto
di esistere.
*
E' Vero! Mi stò un pò impigrendo.
*
Speriamo che con una decina di giorni al mare
possa io ritornare come prima a "rimare".
*
Ciao Discri
zio
E' una situazione vera che mi è
tornata in mente.
Ci mettevamo tutti intorno, da ragazzini,
e le schegge di ghiaccio, er venditore di ghiaccio,
ce le regalava.
Altro che frigorifero o internet!
Anni '50.
Ciao Bibamus
zio
sai ziogianni spesso non comprendo i significati nascosti in questi brevi componimenti ,ma per questo sul venditore di ghiaccio ti sono grata oltremodo perchè mi hai riportato alla mente una figura che nel mio passato remoto aveva una sua connotazione importante, sai, si attendeva il suo passare nelle piccole e assolate stradine di paese..per farsi rinfrescare dalle scaglie di ghiaccio ma ancora più dai suoi desiderati Gratta-gratta
addolcificati con gli sciroppi, di limone, di amarena, di menta , che bello. grazie..
P-S. stai bene caro Zio ?
Ciao Zio
il senso del tuo breve componimento mi sfugge, ma il titolo mi ha riportato alla memoria dell'unico grande e vero venditore di ghiaccio di tutti i tempi, prima di conoscerlo, un mese fà, non sapevo nemmeno dell'esistenza di questo personaggio...
Lo trovi alla voce IceMan Milano su wwwpaginegialle.it
smack
liz
*** Ciao Carissima Anna,
il tuo commento è quanto mi aspettavo da qualcuno.
noi, a Roma, la chiamiamo la "grattachecca".
Forse il ghiaccio era un pò il nostro gelato.
Passava pure il gelataio che fischiava quando si avvicinava, con una specie
di trabiccolo, motociclo/cassonato dove
dentro in mezzo al ghiaccio teneva il gelato
all'acqua. (no latte). Cono 10 lire, barchetta 15 lire.
In via delle Vigne Nuove a Roma, c'era il nostro cascinale e cento metri più
avanti un'altro. E così via.
Oggi, è ancora salvo il cascinale ma, tutt'intorno "catrame e cemento". Quando torno a Roma faccio fatica per via dell'urbanistica,
ad andarci.
Per me va tutto per il meglio. Sto benissimo.
Dovevo morire in primavera ma,
avevano fatto male i conti. (error del primario)
Un'abbraccio e Buona estate da
Ziogianni
Ciao Liz.
Il senso? Diciamo che è un "non-sense".
Un ricordo di cose semplici che mai più torneranno.
Attimi che fotografano un'epoca. Componenti dell'evoluzione. (Non c'era ancora il frigorifero per il popolo, Vedi film con Monica Vitti e Enzo Jannacci,
una tristezza...Cambiali per il frigo e dentro...solo acqua del rubinetto).
Un affettuoso abbraccio da
Ziogianni
Discri, per colpa tua ho lacrimato. Che te possino!
Mi hai stimolato ed
ho rispolverato una mia poesia dedicata
ad una ragazzina morta di leucemia tanti anni fa,
la bellissima Nicoletta. Flirtavo con lei, io 15 e lei 14anni. (1964).
Oggi o domani sarà pubblicata, credo.
Sappimi dire e...piangi, sennò "t'ammazzo"! De parole.
Ariciao Discri
zio
Ho visto la ditta di Ice Man.
Vende il ghiaccio a 0,125 euro al kilo ai soci sogemi. (pescivendoli) Bel business.
Io sono un Ariete e non ce né.
Mi piace il fuoco. Energia...E avvolte mi debbo raffreddare altrimenti...esplodo.
ariciao Liz,
zio
il gelataio col suo trabiccolo su tre ruote lo ricordo bene...qualche passata di cucchiao/paletta su un cono e via,10 lire e tanta felicità e dovevi anche far presto perchè era più quello che scolava sulla camicetta che quello che passava sulla lingua golosa dei bimbi...e siccome erano pochi che se lo potevano comprare, il venditore di gelato della mia infanzia usava gridare a pieni polmoni...PIANO PIANO ! NON VI AFFOLLATE !!!
Grazie zio. per i bei ricordi
* Ed io ti ci metto quella dell'Alberone ar tuscolano,
la suocera de n'amico mio e quello der Tufello dove oltre 40anni fa, haimé, compravo 'a grattachecca quanno uscivo dalla "scola".
Ciao Gail
ziogianni
Anni 50? A Viterbo,quando passavamo le vacanze estive,passava molto presto!Erano i primi anni 70!Mia zia,ha avuto il frigo negli 80!!Ciao
***
Visto che è tutto fermo, mi faccio
una cantata.
(Zio and The Nomadi)
>>> Zio è morto.
>
*(LA7) ho, visto (Re) tante schifezze della vita
scivolar via, du du dudù...(Sim) in quelle menti vuote ma piene d'ipocrisia,
du du dudù ...(Sol) seguire un sogno che era solo pura follia, du du dudù...(La) alla ricerca di qualcosa che non trovano (Re) dentro le notti da pastiglie frastornati, dudu duù (Sim) l'ipocrisia di
chi sta sempre con la ragione e mai col torto essere contro ed ingoiare questa stanca realtà, e Dio che è mortooo... nei campi di sterminio Dio è morto...nei computer presi a rate...Dio è morto
non manda piùùùù SMSSEEEEEE...Dio è scoppiato!
Così vissero tutti felici
e contenti non dovendo più
rendere conto neppure al Padre 'e Terno.
Approposito: mio figlio l'ho chiamato Erno.
E sì! La gente quanno me vede dice: vedi quello? Sì! E' er Padred'Erno.
Zio che gioca.... nei campi di battaglia.
Good summertime.
*
Susciti una fresca esplosione di ricordi.
In Sicilia si chiamavano grattatelle, erano alla menta, all'arancia o al limone, e l'arrivo dell'allegro omino che strillava per richiamare l'attenzione dei ragazzini era quasi una festa.
Tempi andati, ricordarli è come riviverli e sentirne ancora le emozioni.
Grazie, mati.
Grazie a te che hai recepito ed allunghi
la lista di noi che ricordiamo certe realtà.
Dà un senso alle mie ...fantasie di ricordi che,
fanno rivivere la semplicità e l'intensità
di certe situazioni.
Grazie ancora a te cara Mati.
un'abbraccio e buona estate,
Ziogianni
*