Ho lasciato che un pò di rumore del mondo entrasse dentro di me.
La confusione che scaccia la confusione.
Se lasci i tuoi pensieri liberi di andare,
qualsiasi altro ne prende subito il posto,
come se aspettasse dietro l'angolo da sempre.
E la tranquillità si diffonde come tintura nell'acqua,
mille serpenti che liberano le loro spire nella trasparenza,
senza veleno, solo eleganza nel movimento
e si disciolgono nel grande acquario dello stomaco.
Un batter di pinne crea un maremoto,
sentimenti in alto mare,
delusioni della bassa marea,
ma la spiaggia vuole essere carezzata di continuo,
allora perchè fermarsi.
No sosta non ce n'è,
posso solo guardarmi e smettere di esistere come sono ora,
gli occhi si chiudono e svaniscono,
non voglio resistere.
Sono io il mare, farò nuotare tutti in me!
Guardate quanto sono infinito,
quanto calda ed accoglinte è la mia acqua.
Non ho mai chiesto di più di quel vostro sorriso,
quello che comunica con il cuore,
e lasciatelo libero, che sia lui a dare il via al giorno,
o se preferite alla notte.
Alla vostra felicità brindiamo mentre l'inferno dorme.
Il nostro tempo corre, ma voi non correte con lui,
danzate ad un ritmo tutto vostro,
la samba del sentimento,
il tango di tutta una vita.
Pochi passi per disegnare il nostro significato sulla terra,
segno indelebile, impronta immortale.
Le stelle ci ammirano nella platea dell'oscurità.
Cercate dentro di voi il prossimo abbraccio,
il bacio che vi confonde,
l'amore che vi discioglie e diventate uno.