oltre la nebbia
un libero gabbiano vola,
non si vede il dopo
non si vede.
miopi,
ma avvezzi al senso della morte
incuria
dei sentimenti malfamati,
sulle strade e alle stazioni
di notte,
alcool,droghe,
ingeriti
a perdere le distanze,
sentirsi forti
irraggiungibili,
non si vede il dopo
non si vede
non si distingue,
ma il dopo
vola sugli edifici,
di colori morti,
e sulle genti
che li abitano,
attraendo a sè,
in una inguardabile commedia,
tutte le anime dannate.