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Pubblicata il 23/12/2007
Una luce coerente,
semispecchio come lama che scinde,
il tuo volto come rifrattore di un fascio.

Schemi di interferenza:
cerchi concentrici senza una logica apparente,
poi una luce colpisce e l'immanente appare.

Tridimensionalità,
virtuosismi in campi cartesiani
illusioni di un mondo che si suppone oggettivo.

Vedo il tuo volto scolpito,
anche sapendoti al mio nadir
l'ologramma mi racconta di te.

Non c'è piega di carne che non sia riprodotta,
i capelli a ricoprire i tuoi seni,
sembra quasi di toccarti davvero.

L'ologramma curva il tempo e lo spazio,
annulla distanze ed addii,
son già prono ad entrar dentro te.

Ologramma archetipo d'amore,
anche scisso rimostra l'immagine intera,
ogni parte ha il tutto in se.

Così, neppure un ghiacciaio come me,
può resistere al pensiero di te!

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il 23/12/2007 alle 12:59

bella, prova a canticchiarla sul motivo di "cerco un centro di gravità permanente" di Battiato...
ciao.
buone feste
cri

il 23/12/2007 alle 17:45

Immagini scomposte, spezzate ma unite, perfette, giochi di luci..che bella..bravo..ho immaginato con te.Ary.

il 16/11/2008 alle 15:29