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Pubblicata il 09/10/2007
Me lo sento dentro da quand' ero bambino
ma in sogno non appare mai tanto piccino
il desiderio di svolazzare quanto basta
sopra una città spenta e ancor più guasta.
Nè sciocchi nè falsi consigli imposti
potranno fermare la mia avanzata
verso quei posti
che brillano di luce vera
mentre in quella casa
una persona si dispera.
Promesse di ritorno qui adesso
ma con le lacrime agli occhi
sussurra al vento
che non accadrà poi così spesso.
Ancor vivo in me il desiderio di volare
mentre mamma e papà
passavano il tempo a litigare.
Innocente o incosciente questo era il problema
ma quando rivedo quelle scene
la provo un pò di pena
e come Peter Pan adesso
mi getto tra le braccia
di un' inafferrabile riflesso.
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non sono un purista, nè bigotto, nè jainista, forse, magari, apppena un poco qualunquista..., ma questo miei signori è un po' lungo come haiku

il 09/10/2007 alle 09:34

Ricordi dell'infanzia che segnano orme del futuro

il 27/04/2019 alle 13:53