Il sole feconda
avido il mattino,
nasce senza seme
beve acqua calda di cannella
avvinghia lo stato estatico,
anima e corpo indissoluti.
Consuetudini
saltano il ponte della realtà,
di luce coperti
chele di scorpione
pesano su bascuglia
il cielo della vergine.
Piange lo shamano,
una sconfitta
seppur da madre
domina sangue al cuore.
Rumina polpa di peyote
carne degli Dei
di fiore rosa figlia,
fame di sinestesia.
Abbi cura di te.