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Pubblicata il 07/08/2007
Ted camminava per strada
a testa alta,
senza pensieri...e senza testa!
Io non ho mai potuto farlo,
o per la vergogna,
o per la testa troppo pesante per l'insonnia.
Che c'è?- mi chiedeva sempre,
sorridi...impara a vivere!
Ma io ho sempre pensato
che non si inizia a vivere,
prima di capire cosa vuole dire morire.

Ted camminava per strada
a testa alta
e con un sorriso stupido in faccia!
Lui non doveva nascondersi...come me,
un topo da biblioteca,
un pensatore da quattro soldi.
Ma vivi- mi diceva,
e lascia i problemi al mondo.
Eh, hai ragione- gli dicevo,
tu sai che hai ragione...

Ted camminava per strada
felice...e senza testa!
Lui si bastava,
non doveva nascondersi come me,
che non avevo paura di avere paura.
E lui sapeva di avere ragione
quando mi diceva:
Ti fai troppi problemi,
ti deprimi per nulla,
lascia il mondo ai suoi dolori
e tu dimentica i tuoi!

Ted camminava per strada,
ed un camion gli schiacciò la testa
come ad un gatto randagio,
e dei bambini gli rubarono l'orologio,
le scarpe,
e le due monete che aveva in tasca!
E io ho lasciato il mondo
ai suoi dolori....

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Una successione di pensieri alternata tra chi sa e vede il mondo nella sua infinita poliedricità e chi crede di sapere e di vedere con occhi che guardano in un'unica direzione.
Un saluto, mati.

il 07/08/2007 alle 17:36