La stridula eco
del nero che lasci
pervade le stanze
invischia le voci
di rabbia melmosa
s'appiccica agli occhi
creando visioni distorte.
E poi te ne vai
col falso sorriso radiante
di cento vittorie di Pirro.
E gli occhi
quegli occhi lucenti
si spengono piano.
Tu ridi beffarda
materna, avvolgente
nel lento cammino
di cieco viandante
sul campo minato.