Forse
è solo un attimo
in cui, tenera, ti fai
piccolo sbuffo di luce
quando
disegni forme inesistenti,
contorni di corpi
a te mai cosi lontani.
Forse
è solo un brivido
pensare le sue mani
stringere le tue,
mordere la carne,
le labbra vive
a cui affidare ogni tuo giorno,
ogni tua ora,
ogni tua nuova primavera.