PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/03/2007
Mentre il neon illumina il tuo viso stanco
ti racconterò del Sole che sta facendo rinascere il nostro giardino.
Mentre un lamento troppo vicino ci giunge
Ti racconterò di quella volta che il mare ci fece da talamo.
Mentre ti carezzo il braccio,
ti racconterò di come ero emozionata la prima volta che ti parlai.
Mentre fissi le pareti spoglie
ti racconterò quanto sarà bello svegliarsi ancora nella nostra stanza,
dalle pareti celesti.
Ti racconterò tutto questo mentre il farmaco ti scivola in vena,
allora sorriderai e io ti dirò:
“Presto sarai a casa, e ti racconterò di quanto sia bello starti accanto”.



(A G., tua Stella)
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mi viene la pelle d'oca.......!!beh...una mia pregheria la troverai!!baci.lisa

il 06/03/2007 alle 18:21

tornerete fra le pareti celesti
e sarete emozionati come "la prima volta che ti parlai".. grandi emozioni dell'anima ..complimentissimi :) g.wellior

il 06/03/2007 alle 20:01

Grazie.... ci tenevo ad emozionare, io stesso tremavo nel scriverla.
saffo

il 06/03/2007 alle 20:47

Lo è già, perchè i momenti più duri li abbiamo già passati, insieme.
Grazie,
saffo

il 06/03/2007 alle 20:49

A volte si commentano poesie insignificanti e si tralasciano piccoli capolavori come il tuo che inteneriscono l'anima...... è stupenda .
Lunga vita a questo amore.......GABRIELA.

il 07/03/2007 alle 13:05

E' una poesia molto toccante riguardo un momento di intimità davvero profondo.. Ci scappa qualche lacrima..
Un salutone.

il 07/03/2007 alle 16:33

Grazie, io non scrivo per mestiere (per fortuna direbbero i più) io scrivo per passione, ergo lascio parlare il mio cuore senza la pretesa di scrivere la poesia del secolo.
saffo

il 07/03/2007 alle 18:35

l'emozionare qualcuno vale per me come un punteggio massimo.
Grazie
saffo

il 07/03/2007 alle 18:37