PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/02/2007
Fate che il mio corpo diventi cenere,
voglio tornare polvere tra la terra che calpesterà.
Fate che i miei occhi continunino a vedere,
perchè possano guardarla ancora una volta,
seppur in un estraneo.
Fate che il mio cuore viva
e possa amare ancora,
perchè io glielo ho impedito troppo a lungo.
Fate che sappia che l'ho amata,
perchè io ora muio, sola.
saffo
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Va bene che ci si avvicina alla quaresima...Ma mi sembra eccessivamente pessimista!
Hai un cuore: è un muscolo: usalo nel modo appropriato carburandolo in maniera adeguata.
Non augurarti espianti. Tutto ti serve e ti servirà.
Nascaimo soli e moriamo soli: bella novità! E' la vita, dolce Saffo!
Catullianamente...
N.

il 16/02/2007 alle 20:20

Questa volta la poesia parla poco di me, fatto salvo che si vorrei essere cremata ma per altri motivi.
So che la vità è fatta anche di momentacci, però tu prova a dire ad una persona che sta male: è la vita amico mio.
Minimo minimo ti guarderà storto, ognuno quando è nella fase acuta del dolore vede tutto nero, si sente l'uomo più sfortunato del mondo.
E inizia a pensare le cose che ho scritto, inizia a pensare che non ha più senso andare avanti, soprattutto quando perde un grande amore.
Poi passa, è la vita.
saffo

il 17/02/2007 alle 19:03