PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/02/2007
Percorro la lunga strada
che ci separa
le gambe leggere frullano
come ali di farfalla.

Non c'è un esito felice
a questo incedere
l'ho letto nelle pieghe
del tuo sguardo,
eppure il colombo mi
saluta
così la vecchia intenta
alla sua calza
le nuvole serene

E anche l'orizzonte
non sembra poi
troppo distante.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

E' come se tu conciliassi l'ansia del cuore e la serenità dell'animo.
Bella da leggere e da scoprire dentro.
Un abbraccio, mati.

il 15/02/2007 alle 11:37

Concordo con la dolcissima Mati, è come se la paura di un rifiuto, non tocchi l'adesso, l'attimo fuggente e felice che vivi nell'istante.

il 15/02/2007 alle 14:04

C'è tanta malinconia e altrettanta amarezza in questa poesia..
Forse per alcuni la pace vera la si può trovare solo aldilà di quell'orizzonte..
Un abbraccio stretto.

il 15/02/2007 alle 15:03

Cara Mati, è un grande piacere per me ritrovarti. La tua sensibilità coglie sempre nel segno, ma nel cuore della donna che percorre la strada (alla fine della quale forse non troverà la felicità) c'è l'immensa speranza che tutto vada bene, soffocando ogni dubbio.Un bacio forte. Marina

il 15/02/2007 alle 17:43

l'adesso di cui parli è la speranza di un esito felice, che forse non ci sarà. Grazie dolce, un saluto e un bacio. Marina

il 15/02/2007 alle 17:45

La pace, la serenità in questa mia poesia sono riposte nella speranza di un futuro più roseo oltre i ragionevoli dubbi. Ti abbraccio anch'io. Marina

il 15/02/2007 alle 17:48

Bella lirica...trasmette speranza e serenità. ciao Pachamama

il 11/03/2007 alle 16:06

è vero, è una poesia fordata sulla forza della speranza o forse sull'illusione... non so. salutoni. marina

il 11/03/2007 alle 17:03