Pensavo alla pesatura delle anime egizie.
Un modo per vivere coglinedo l'attimo.
Grazie.
Ciao.
Er
Un momento importante in cui si vive in profondità il peso della vita.
Un saluto, mati.
Hai ragione...
Per chi può...
Ma, il tempo resta il testimone perenne.
Un bacio
Er
Perfetto, Chiara: hai intuito l'anima di questo haiku.
Tempo al Tempo.
Non..Time over the time...
Un caro saluto
Er
un attimo di profonda riflessione per tirare il subtotale della vita . bellissimo haiku meritevole di menzione.
Grazie Veronica per questo commento molto bello.
Il totale dela mia vita lo traggo ogni sera, prima di addormentarmi, da solo, con a fianco la mia coscienza.
E il tempo, la vita, i grandi temi di ogni essere, mi passano davanti come in una moviola.
Un caro saluto e una buona giornata.
Er
Dopo aver scritto questa poesia, ho letto (e quasi finito; è un libro piccolissimo) "Neve", di Maxence Fermine, per i tipi della Bompiani. La storai di uno scritto re giapponese di haiku.
Qui ho giocato anche sul senso duplice delle parole e, come dirò negli altri commenti, afferenti una precisa filosofia pratica di vita.
Grazie e un abbraccio
Er
Non sono chein apparente contrasto.
Come pitagorico, non posso che essere immesso nella Mater-Ia e non posso non sapere di essere un invoclucro di un Pneuma universale Unico.
Quanto ai Veda...
Hai mai letto "Simboli della Scienza Sacra" di R. Guenon?
Un filo unico lega tutte le grandi religioni.
Pur se non disdegno l'Hagakure e il buschidò.
Un caro abbraccio e una buona giornata.
Er
Cara Tulipano!
Ti ringrazio per questo tuo bellissimo e completo commento che mi permette di portare a termine quanto scritto nei precedenti due.
Qui ho giocato su alcuni termini che racchiudono concetti.
"Peso", infatti può essere la prima persona indicativo presente di "pesare", oppure essere inteso come un "peso" metaforicamente inteso come "sofferenza" e, quindi, di oppressione.
Tempus fugit, per noi mortali che siamo vincolati ad esso unitamente allo spazio, come dimenzioni platoniche sintomo di limitatezza!
E tra il tempo che vola via e sul quale nulla possiamo e la nostra vita che, anche prima di andarcene, subisce il "controllo", la "pesatura" da parte di noi stessi e degli altri, vi è tutto un infinito che ci permea e al quale torniamo e dal quale ritorniamo. In una girandola di vite e di incontri, ma aempre in un circolo virtuoso che ci porterà a liberarci del fardello della carne e ad essere veramente liberi.
Siamo astretti dalla pitagorica necessità, mia cara e la libertà è degli eletti!
Non credendo nel libero arbitrio, la mia libertà naufraga e si assesta sulla battigia di una Legge Infinita che "regola uomini e déi", come nel celebre Nomos Basileus di Pindaro.
Un caro saluto e una buona gornata.
Er
Grazie per la riflessione e il complimento che mi fai.
Ne ho scritti quasi 200 su questo sito.
Sei nuovo; ma il genere haiku è affascinante sia per chi lo componga che per chi ne fruisca.
Se fatto bene è davvero formidabile.
In corso di pubblcazione un altro e per domani un waka.
Un caro saluto
N.
Sono solo riflessioni. Per altro, rileggendo, mi sono accorto di alcuni errori di battitura.
Scrivo di getto e non mi soffermo a rileggere.
Scusa e una buona serata.
Er