Un danzar di sfuggevoli note,
come anelli di fumo
a trapassar le narici,
innocenti striduli e soffi al cuore:
ti vedo, finalmente!
L'attesa è morta,
soffocata da mutevole ansia,
perdurante paura di perderti,
ancor prima di averti e sentirti...
Lascio cader le nuvole
su questo pomeriggio assolato,
soffici gocce asciugar il mio pianto
e coprirlo, invitandomi al riposo, ora!