PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/01/2007
La tua macchina che trasuda denaro
e tu che mi apri la portiera,
i tuoi occhi sono su di me e quelli degli altri su di noi.
E io mi sento regina.

Il negozio di moda
e tu che paghi un vestito che urla ricchezza,
i tuoi occhi sono su di me e quelli degli altri su di noi.
E io mi sento un'imperatrice.

Il ristorante in centro
e tu che mi versi un vino che sa di soldi,
i tuoi occhi sono su di me e quelli degli altri su di noi.
E io mi sento una dea.

La tua villa in collina
e tu che scarichi in me tutta la tua virilità,
i tuoi occhi sono su di me e quelli, fotografati, di lei su di noi.
E io mi sento il tuo sogno che si realizza.

L'alba del Sabato
mi rivesto e me ne vado,
i tuoi occhi sono chiusi e ti guardo per la prima volta.
E io mi sento un'amante,
un'amante con un numero in più sull'agenda
e un giorno in meno per cercare l’amore.





  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Triste.
L'essere amati è una cosa riservata a pochi su questa terra. Prevalentemente, se non esclsivamente, alle donne.
Pensa, poi, che ci sono esseri che amano solamente senza mai essere amati da nessuno e questo accade per una vita intera!
L'amante è un essere privilegiato.
L'essere amati ti fa sentire simile a un/una dio/déa.
Quid melius?
N.

il 06/01/2007 alle 11:14

è meglio amare ed essere amati.
L'amore è un sentimento assoluto: non si può amare a senso unico, se no è storia di amanti nel senso materiale ( e nel senso della mia poesia)appunto

il 06/01/2007 alle 11:44

Sono d'accordo. Ma tranne che nelle favole,la situazione, in realtà, è rara o eccezionale.
La poesia rivela stati della mente che è pur sempre attività sinaptica cerebrale e, quindi, materiale.
N.

il 06/01/2007 alle 12:03

Entrare a fondo nel tema trattato dalla tua poesia non mi sembra giusto...è talmente bella che non ha bisogno della mia intrusione.
Un ciao e buon anno
Cesarorso

il 06/01/2007 alle 21:56

Piena di senso e amara molto.
Interessante, il leit motiv.
La chiusa, profondamente, tragicamente vera è la degna chiusa d'una poesia di Valore!
Massimo voto.

il 07/01/2007 alle 00:43

Buon anno anche a te, qualcuno ha detto che la poesia in questione è cruda tu dici che è bella... vedo che le cose per piacere non devono essere per forza edulcorate.
saffo

il 07/01/2007 alle 15:27

La chiusa è nata di impeto, e forse qui sta il suo volre.
Grazie per il voto
saffo

il 07/01/2007 alle 15:28