PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/12/2006
Madre, se trascinato
da flutti di ansie
smarrito ho la proda
da cui lontano mi guardi
e zavorra di tristezze
appesantisce l'anima mia,
riportami sulla rotta
che a te conduce
or che speranza fugge
e oscuri nembi minacciano
i miei tremuli orizzonti!
Tu che alla sfilata
di labbra da minio
arrossate e visi imbellettati
mai parte prendesti,
tu che all'avara sorte
e al bisogno che incalza
impavida ti opponesti
e la tortura degli anni
aspri della tarda età
accetti senza protesta,
soccorrimi or che vagante
in malinconie, come caduca
foglia al turbine cedo
e nello spirito snerbato
sostegno non ti offro!
Tempra di altri tempi
la tua ! Madre,
tu mai ceduto hai
alle incursioni del doloroso
essere e solo un blando
lamento talvolta fugge
dal rassegnato silenzio
che mascherato cela
la tua pena immensa!
Sorridi, non piangere
quando a me pensi,
augurami un dolce sonno
perché domani, al risveglio,
venendoti incontro
rinfrancato, abbracciarti possa!
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (2 voti)

solo una madre può essere capace di donare tanto amore.
bella come una preghiera
un sorriso veronica.

il 12/12/2006 alle 18:13

Se ti smarrisci nel sentiero della vita
, tua madre sempre ti ricondurra' nella giusta via.

il 12/12/2006 alle 18:58

E' l'unica persona a cui ci si può aggrappare, quando vacillano le forze e viene meno ogni speranza.
Grazie, per avere dedicato una poesia così accorata alla figura della mamma, mati.

il 12/12/2006 alle 23:02

oltre allo sviluppo del soggetto, trovo molto ben formato lo stile, molto ben curato...saluti francesco

il 13/12/2006 alle 01:22