Masticare giorni,
con la fame
di antefatti in successione,
alla scoperta,
d'un eguale inizio
e tale anche alla fine.
Girotondo
senza mondo,
pensiero equidistante
dal nulla
al presente mai raggiunto,
ragiona con l'ignoto,
quando la voce
aderisce all'emozioni.
Si può indagare,
senza il peso
del sapere,
sorpresi all'improvviso
dal vociare fastidioso,
di superbi intendimenti,
allineati con il tempo
al nostro trapassare
inutilmente.