avevo letto il tuo commento alla poesia di Max ed in effetti vi ritrovo un po della sua angoscia del nulla,io li ritengo l'acme della tensione che sembra acquietarsi in un momento di vuoto, ma tutto poi ritorna a vorticare
La poesia scivola lenta nella malinconica rappresentazione della solitudine, del vuoto...questo lo trovo bellissimo, è bello accogliere questi momenti, basta non vederli negativi
Sono momenti di assoluta immobilità di pensiero che ognuno di noi prova, sentendo quel vuoto interno che disorienta e ci lascia dubbiosi della ripresa.
Poi un battito d'ala, una musica, un alito di vento e si rinasce.
Un abbraccione e pensa al sole estivo che scalderà il corpo e l'anima, un bacio, mati.
Hey Marina, amica mia, che accade???
Sì sì, direi che sono solo momenti. Il vuoto e il nulla non fanno per te!
Anche i mancati pensieri infondo ispirano...che bella poesia vedi?
Un limbo sì.. ma io credo che non solo il nulla sia in agguato..
Può darsi lo siano anche grandi sorprese e cambiamenti radicali..
Un abbraccio.
Momenti che colgono un po' tutti in ogni campo e sono da te sescritti con tratto lieve e gran maestria.
Il Nulla, il Niente non sistono:sono figure simboliche un po' come l'ombra che si staglia tra una zona e il Sole.
Far fluire tutto e il ritorno splendente è assicurato!
Un caro saluto
Er
Cara Lady, nella poesia i momenti di vuoto equivalgono a momenti di torpore emotivo: quando nulla ci tocca. Cio' che sta intorno e dentro di noi muta i suoi contorni, ci sentiamo scissi dalla realtà: uno stato che sembra preannunciare la morte. Grazie sempre dei tuoi bei commenti e dell'attenzione. Un bacione. marina
Infatti, la protagonista non li sente come negativi: comprende di vivere uno stato d'animo strano, particolare e si impone di non preoccuparsi, di accoglierlo come parte della sua esperienza di vita. Un abbraccio. Marina
E' un'assoluta immobilità di pensiero: è così. Sono felice di essere riuscita a rendere con precisione uno stato d'animo così impalpabile. E' bella la fine del tuo commento, quando dici che un battito d'ala, una musica e subito si rinasce: in realtà la mia poesia termina in modo più negativo, ma tu, come ho sempre sostenuto, sei più delicata e ottimista di me. Un bacione immenso. Marina
Caro Max, alcune tue affermazioni riguardanti la mia poesia, mi hanno favorevomente sorpreso. Componendola, non avevo pensato alla pura serenità che avviene nel Nirvana, perchè nei miei versi traspare l'idea di uno stato di torpore emotivo di stampo negativo (anche se accennato: "riposo in un limbo di mediocre sofferenza"). Però la tua ipotesi è stimolante, arricchisce il mio pensiero, esprime un altro punto di vista sul testo. L'elemento che, secondo me, distingue i nostri testi sta nella dinamicità: nella tua, la calma piatta ha, comunque, un suo movimento, qui c'è un'atmosfera di staticità attenutata solo da un aggettivo: "precipitoso" rivolto al silenzio. A rileggerci. Un abbraccio. Marina
Cara Elena, ci sono momenti "particolari" che sono per tutti. Ti abbraccio forte. Marina
Davvero ti è piaciuta? Ne sono felice. Un grande abbraccio. Ciao. marina
Hai ragione Megrez... non si puo' mai dire!!!! Un abbraccione. marina
Mi è piaciuto questo tuo commento velato di speranza. Veramente. Un abbraccio. Marina
Anche quando si pensa che la mente è ferma..c'è una registazione silente..che sta riprogrammando
il circuito mentale. Non devi preoccuparti Marina,ti stai preparando per ottime pubblicazioni.è solo questione di giorni! .Credimi..è così,capita anche a me!-Con affetto ti auguro una serena giornata!..Bacioni Dora