Questo mulinare rotondo di zeri
tra passati ancora più passati
e futuri attuali
- contemporanei -
assomiglia alla sagoma di un albero
che scappa dalla cornice di un finestrino
di treno
e scompare.
Questo è il presente:
un viaggio
nella pioggia o nel sole
con alcune fermate importanti
coincidenze.
Una fermata nella neve
quindici anni al duemila
scoprendo che anche se non si ferma,
anche se il paesaggio fuori oggi
somiglia incredibilmente a quello di ieri
ancora novecento,
questo treno lo stiamo guidando noi
almeno un poco
almeno quello che basta.
Ed è già molto
insieme.
Quanto alle date
rotondità simboliche da indossare
se si vuole
come anelli e collane
regaliamocele come sorrisi,
come carezze portate dal vento
tenendosi per mano.
5 Gennaio 2000