Non riesco a ricordare
Il tuo nome
Né perché
M’inquietassi
Per trovare
Le parole giuste.
Sorpreso a pregare
Assorto
Presso la tomba
Di una donna
Vera
Il suo nome
Lo leggo
Dall’epitaffio
Lei ne possedeva uno.
Non si schiusero
Le tue labbra
Sigillate
Dal cemento
E dalle ragnatele.
Candidamente ubriaco
Al primo accenno di birra
Il vino rosso
Ruggine liquida
Acidamente scomposto
Dalle mie labbra
Che lo respinsero.
Ora bacio una donna
Composta d’ossigeno
Ed è il tuo trionfo
Questa amara solitudine.