PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/05/2006



Cos’è quell’odiosa voglia
che l’arbitrio destino
sceglie rinnegando
ogni rifiutata proposta?

L’uguale contrario
d’ogni identico differente
che ogni vita uccide
semplicemente a stento?

Siamo origine e termine
d’ogni fissato movimento
l’imo e l’acme
del perentorio rinviabile

E di malvagia bontà
ci riempiamo svuotandoci
che demoni angelici siamo
fummo e saremo, sempre

Esistiamo scomparendo
e ci fregiamo deturpandoci
d’originalità riprodotta
e di lusinghiero disprezzo

Dicono che sono io
e il contrario di me
l’insieme di due contraddizioni
che fanno storia a parte

Dicono questo e altro
additandomi o sibilla
dimmi tu ch’io sono
o non sono

e fallo in fretta

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nessuno ti dice se tu non sai...e tu che ti cerchi non ti trovi mai....

anche io mi pongo spesso domande come le tue, anzi non smetto mai...è questo che ci rende partecipi alla vita
piacere di averti incontrato in anima

il 04/05/2006 alle 11:18

grazie! Ricambio!

il 06/06/2006 alle 13:05

piacere mio

il 06/06/2006 alle 13:06

Un eterno dilemma ci affligge.
Domande e risposte si susseguono senza fine, vuol dire che siamo sempre alla ricerca di noi.
Ciao, mati.

il 10/06/2006 alle 23:55